Domande frequenti
Le informazioni presenti in questa sezione hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Per una valutazione specifica è necessario un contatto diretto con il professionista.
Se si viene investiti sulle strisce e il conducente dell'auto fugge senza prestare assistenza, si può ottenere un risarcimento?
In questi casi è fondamentale agire prontamente. Occorre raccogliere tutte le prove disponibili (come testimonianze o filmati di sorveglianza) e avviare le procedure necessarie per identificare il responsabile e cercare di ottenere il giusto risarcimento per i danni subiti, sia fisici che morali. Sappia comunque che, anche in caso di impossibilità ad identificare veicolo e/o conducente, oppure in caso di veicolo identificato ma non assicurato, la Legge prevede il diritto ad un risarcimento dei danni alla persona a carico del Fondo di Garanzia Vittime della Strada.
Se si viene sottoposti ad un intervento chirurgico che, per un errore del chirurgo, causa gravi danni alla salute, ci si può tutelare anche se si ha scarsa disponibilità economica?
Assolutamente sì. Nel caso di un errore medico, è possibile avviare un'azione legale per ottenere il risarcimento dei danni.
Non disporre di notevoli mezzi non rappresenta un ostacolo ad accedere alla Giustizia.
Infatti, la Legge garantisce ai non abbienti l'assistenza legale gratuita, per qualunque tipo di causa, attraverso l'istituto del patrocinio a spese dello Stato.
Per poterne usufruire è necessario, tra l'altro, aver realizzato nell'anno precedente, come nucleo famigliare, un reddito lordo inferiore a 13.659,64 Euro (parametri per l'anno 2026).
Se l' Agente della Riscossione pignora un immobile di proprietà comune dei coniugi, che non è "prima casa" - in quanto i proprietari non vi risiedono - ma è stato costituito in fondo patrimoniale, si può essere tutelati?
Dipende. Non trattandosi di prima casa, l'immobile è pignorabile dall'agente della riscossione per debiti che oltrepassino una certa soglia.
Tuttavia, il fondo patrimoniale può offrire una forma di tutela, ovvero protegge i beni che ne fanno parte dall'azione di una determinata categoria di creditori, quelli con i quali il debito non sia stato contratto per soddisfare un'esigenza della famiglia.
Occorre dunque valutare con attenzione ogni caso per capire se il credito azionato rientri o meno in questa categoria, onde approntare le contromisure più indicate.
Se un genitore muore lasciando molti debiti, come ci si può difendere?
Premesso che ogni caso è unico e va valutato con attenzione, se si è sicuri che i debiti superino l'attivo ereditario, è possibile rinunziare all'eredità, con dichiarazione ricevuta dal Cancelliere del Tribunale o da un Notaio.
Attenzione ai termini, che variano a seconda che il chiamato che vuol rinunziare sia o meno nel possesso dei beni ereditari, nel qual caso la rinunzia deve intervenire entro tre mesi dalla morte del genitore.
Se un cane di proprietà di un condomino abbaia continuamente, il condominio può obbligare il padrone a liberarsene?
Innanzitutto, si deve premettere che la legge non consente più ai regolamenti condominiali di vietare ai singoli condomini di possedere animali domestici.
Tuttavia, se l'animale è eccessivamente rumoroso, oltre la soglia della normale tollerabilità, il Giudice può obbligare il proprietario del cane ad adottare le misure necessarie, ivi compreso il trasferimento dell'animale in altro luogo. Dunque, occorre valutare caso per caso.
Se qualcuno "sparla" di qualcun altro alle sue spalle, commette un reato?
Non necessariamente. L'art. 595 c.p., che introduce il reato di diffamazione, punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a 1.032 Euro, richiede che l'offesa nei confronti della persona assente vada commessa davanti a più persone riunite.
Se ci si limita a "sparlare" tra due persone nei confronti di un terzo assente non si incorre pertanto in detto reato.
Se una persona anziana ultimamente sta deteriorandosi mentalmente e spende più di quanto era abituata a fare, compromettendo l'integrità del suo patrimonio, esistono dei rimedi?
La legge prevede la possibilità, nel caso in cui una persona versi nell'impossibilità, anche temporanea, di curare i propri interessi, che il Giudice nomini un amministratore di sostegno, scelto di regola nella cerchia dei famigliari.
In caso di disaccordo, il Giudice può scegliere di nominare un professionista estraneo alla famiglia .
I poteri dell'ADS vengono calibrati sulle caratteristiche del caso concreto e consentono un maggior controllo e gestione della cura personale e del patrimonio dell'amministrato.
Se un cittadino straniero risiede regolarmente in Italia da oltre dieci anni, può ottenere la cittadinanza italiana?
Sì, la legge consente allo straniero che risiede regolarmente in Italia da dieci anni di ottenere la cittadinanza, presentando la relativa domanda al Sindaco del Comune di residenza, con allegata la documentazione comprovante il possesso del suddetto requisito.
Ci sono rischi nell'accettare la donazione di un immobile?
Il rischio più rilevante consiste nell'eventualità che l'entità della donazione sia tale da ledere i diritti dei futuri eredi del donante, se saranno il coniuge o i figli, ai quali la legge riserva una quota del patrimonio del defunto.
Se questo dovesse accadere, è possibile ritrovarsi ad affrontare una causa civile intentata dagli eredi, dopo la morte del donante, e dover restituire loro l'immobile, o il relativo valore nel caso in cui questo sia stato venduto a terzi.
E' quindi evidente che ogni situazione richieda di essere valutata con la dovuta attenzione.
Il padrone di casa può aumentare il canone di affitto durante la locazione?
Assolutamente no, l'unico aumento consentito dalla legge - e nemmeno sempre dovuto - è il cosiddetto adeguamento ISTAT del canone di locazione, un piccolo aumento annuale per adeguare quest'ultimo all'aumento del costo della vita. Ogni altro aumento è illegale.
L'unico vero modo in cui il proprietario di casa può aumentare il canone è stipulare un nuovo contratto con l'inquilino, a nuove condizioni, alla scadenza del vecchio, trasmettendo con almeno sei mesi di anticipo la cosiddetta disdetta, ossia una raccomandata con cui comunica all'inquilino di non voler rinnovare il contratto alla scadenza.
E' invece consentito alle parti concordare una diminuzione, anche temporanea, del canone.
Se un minore è nominato erede testamentario, può accettare l'eredita?
Certo, rappresentato dai genitori che ne hanno la responsabilità genitoriale opportunamente autorizzati dal Giudice Tutelare, che, su ricorso di questi ultimi, valuterà se l'accettazione ereditaria in questione risponda o meno all'interesse evidente del minore.
Se si viene fermati per strada da qualcuno che ci vuole vendere qualcosa e poi si cambia idea, è possibile annullare il contratto?
Si, la legge prevede che, nei contratti stipulati fuori dai locali commerciali, l'acquirente consumatore possa esercitare il cosiddetto diritto di recesso e liberarsi del contratto non voluto, entro quattordici giorni dall'acquisto. E il venditore deve fornire una chiara informazione in proposito, altrimenti il termine si prolunga a dodici mesi.
Da segnalare che qualora qualcuno vi fermi per strada e, con qualche espediente, vi conduca all'interno di un locale commerciale - apposta per aggirare questa legge - la legge stessa prevede che il contratto debba comunque considerarsi stipulato al di fuori di detti locali.
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